Le Nepenthes sono fra le piante carnivore
più
scenografiche e anche difficili (non impossibili).
Le prime volte sembrano molto simili fra di loro
e ci si mette parecchio ad imparare a distinguerle, vuoi perché
nelle collezioni difficilmente ve ne sono più che una manciata
di
specie, vuoi perché quando sono piccole l'ascidio non ha una
grande
differenziazione.
I libri danno una mano ad imparare a distinguerle,
ma vederle dal vivo è altra cosa.
Per aumentare la confusione :-) vi mando
alcuni
scatti degli ascidi delle mie nepenthes.
Vedrete anche ascidi con il loro cibo preferito:
le formiche. Gli scatti erano fatti per evidenziare quanto siano
ghiotte
di nettare di Nepenthes le formiche e anche per confermare quello che
accade
anche in natura: le formiche sono le principali prede delle nepenthes.
Come al solito le foto sono allargabili con un
click.
Vi avviso: le immagini in alta risoluzione si impiega un po' a
scaricarle...
fatelo solo se interessati veramente.
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Nepenthes maxima. Gli ascidi sono davvero molto belli
e grandi.
Il peristoma a bande è veramente elegante ed anche la postura
dell'opercolo,
quasi verticale. Notate il colore dell'interno dell'ascidio, quasi
viola,
dall'aspetto ceroso e vellutato. All'attaco fra l'opercolo ed il
peristoma
una formica.
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Nepenthes pilosa. Mentre l'ascidio per ora non dice
molto, la
nepenthes pilosa ha una particolarità che la rende davvero
unica:
la peluria abbondante su tutta la pianta. Vi assicuro che si tratta di
uno spettacolo. Pianta molto bella e particolare.
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Molto interessante nella Nepenthes pilosa, oltre alla peluria
diffusa
che la ricopre anche sotto la foglia copiosamente, la forma della
foglia
stessa, che è bilobata o cardioidiforme.
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Tale forma estremamente interessante ed esteticamente
notevole è
comune anche nella clipeata e nella truncata, che prende proprio il suo
nome da questa forma tronca della foglia.
L'ascidio è abbastanza anonimo. Media risoluzione Alta risoluzione |
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Nepenthes rafflesiana: pianta con ascidi stupendi con
un collo
molto alto ed un portamento elegante. Il peristoma assomiglia a quello
della maxima, mentre la forma dell'ascidio è bombata
(nell'ascidio
basso) come la bicalcarata.
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La rafflesiana è una pianta molto interessante, facile
e forse
per questo è un po' snobbata nelle collezioni.
E' una delle Nepenthes più complete, con ascidi con caratteri ben pronunciati. Gli ascidi sono riconoscibili facilmente. Media risoluzione Alta risoluzione |
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Nella foto potete notare in particolare i denti della
rafflesiana (quasi
una dentiera completa).
Trattasi di arpioni che convogliano nettare ed animali e che favoriscono la cattura delle prede. Media risoluzione Alta risoluzione |
Nepenthes ramispina:pianta abbastanza rara nelle
collezioni.
E' simile come ascidio alla sanguinea, ma ha una particolarità
nelle
screziature delle foglie, direi assolutamente uniche nel genere
Media risoluzione Alta risoluzione |
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La pianta per ora non è grandissima, ma è una
delle mie
preferite, vuoi per le foglie colorate, ma vuoi anche per gli
elegantissimi
ascidi.
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Nepenthes sanguinea: ecco la sanguinea, che deve il
suo nome
al colore rosso degli ascidi. In questo caso la foto ha virato verso il
verde, ma vi assicuro che gli ascidi sono rossi fuori e chieri
all'interno.
Bellissima nepenthes, con ascidi rossi e foglie verdi. Quando è
in forma è una vera signora.
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Nepenthes ventricosa: alla base del comunissimo ibrido di Nepenthes x ventrata c'è questa bellissima Nepenthes panciuta |
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Con un bellissimo peristoma rotondo, labro carnoso e un po' libidinoso, stretta nel mezzo, ma generosa ai fianchi e larga in alto, la ventricosa regala numerosi ascidi a chi la coltiva. |
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